Orario ridotto
Dal 30 Luglio al 12 agosto il Centro Aiuto Vita resterà aperto il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle 11.00
Conoscere e comunicare la vita
Si chiama “Conoscere e comunicare la vita” il corso di formazione promosso nei mesi di settembre, ottobre e novembre fra i nostri volontari e realizzato grazie al contributo del CSV di Verona e il patrocinio del Comune di Legnago.
MArcia del Giocattolo
La corsa Natalizia di Verona si tinge di “Vita” e fa correre i partecipanti con un braccialetto a sostegno del nuovo programma di solidarietà “Un asilo per tutti”. E’ questo quanto la rete dei CAV di Verona, che conta 13 associazioni a copertura della provincia e diocesi di Verona, ha creato per rispondere all’appello dell’Associazione ASD Straverona tramite il CSV, Centro Servizio per il Volontariato di Verona.
E’ un progetto pensato per realizzare interventi a sostegno della prima infanzia, quali l’accesso a strutture educative per bimbi fino a 3 anni per favorire la loro crescita e l’accesso ad attività ricreative per favorire la socializzazione, che di riflesso permetteranno una crescita delle mamme sole o della famiglia.
Il progetto è entrato nel vivo e i CAV si stanno confrontando sull’operatività che sarà immediata dopo l’8 dicembre, giorno in cui Piazza Bra accoglierà la 40^ edizione della Marcia del Giocattolo, insieme alla 3^ Toys Run e alla 7^ Corsa di S.Lucia alle ore 11.00.
Un ricco appuntamento che da sempre unisce lo sport alla solidarietà; proprio per questo i volontari della rete dei CAV hanno deciso di realizzare un punto di incontro in piazza Bra e di creare un gruppo che correrà coinvolgendo simpatizzanti, mamme e bambini.
E’ stata un’occasione per rimettere al centro scopi e intenti comuni che rendono unico e bello lo spirito di squadra.
Progetti di vita
è questa l’indicazione che troviamo nello statuto del nostro Cav, ma in generale dei Centri Aiuto Vita: sostenere la maternità e la genitorialità per i primi tre anni di vita del figlio.
Missione Accoglienza
Nei tantissimi momenti dedicati all’ascolto abbiamo potuto condividere le diverse problematiche che rendono faticosa la quotidianità delle famiglie che incontriamo. Ciascuna di loro, oltre allo sforzo per provvedere ai bisogni primari, affronta le preoccupazioni di ogni giorno con un senso di solitudine, di impotenza e spesso di sconfitta...
Questo ci ha fatto spesso riflettere sul grande bisogno di “umanità”, di tenerezza e rispetto verso chi ci chiede aiuto e sta cercando un motivo per continuare a sperare. Saper ascoltare e accogliere con rispetto i bisogni dell’altro ci offre inoltre la possibilità di far accettare anche la parte “scomoda” dell’aiuto, ovvero quella che, dopo la comprensione, chiede l’impegno a fare scelte “nuove” e più utili alla soluzione del bisogno stesso.
Questo atteggiamento è alla base della relazione d’aiuto, alla quale i volontari del sostegno sono stati preparati attraverso corsi specifici e che viene ripresa nella gestione della quotidianità al CAV, ma che non può esaurirsi con una preparazione teorica.
L’efficacia del lavoro nel volontariato, in particolare nel volontariato come il nostro che è rivolto all’accoglienza, non può prescindere da un’autentica passione per le persone, dall’interesse per le storie incontrate e dalla capacità di aver cura delle emozioni dell’altro anche quando sono lontane dall’esperienza di chi ascolta.
E’ questa per noi la vera accoglienza…. Quella capace di fare sentire meno soli e che consente di costruire un reale rapporto di fiducia. Prima degli aiuti materiali, ogni persona ha bisogno di essere e sentirsi riconosciuta come tale.
Il mondo a portata portata di “vita”
Con gli occhiali del cuore
Si è concluso da poco il progetto “Con gli occhiali del cuore” che ha visto coinvolti gli studenti delle classi seconde delle scuole medie “Frattini” e “Barbieri” di Legnago.
Liberiamo Gioia
Domenica 7 maggio 2017, presso il campo sportivo della parrocchia di Bevilacqua, si è svolta la 27esima edizione del Cantabimbo, dal tema “Liberiamo Gioia”. Il Cantabimbo è un appuntamento atteso e importante per il Centro Aiuto Vita; si tiene, di solito, la prima domenica di maggio, ed è l’occasione per fare festa, condividere un pomeriggio di musica e allegria e festeggiare colei che ci dona la vita: la mamma.
Sulle ali del mondo - Cantabimbo 2016
Il 26 Cantabimbo ci inviterà ad iniziare un viaggio simbolico "Sulle ali del mondo" per riconoscere ed ammirare le meraviglie che la Vita ci regala ogni giorno. Domenica 15 maggio 2016 alle ore 16.30 nel Cortile del Circolo NOI di Menà di Castagnaro, la musica e la fantasia faranno volare i partecipanti per scoprire quanto è importante essere guidati e sostenuti da chi ci ama nel viaggio della Vita.E il primo pensiero è stato per la Mamma (avremo appena festeggiato la sua festa).
Sarà un giorno di grazie per le nostre mamme che ci hanno donato la Vita.Alla rassegna canora itinerante, che da 26 anni è ospite di molte comunità, sono invitati i cori di bambini e ragazzi fino ai 14 anni delle vicarie di Legnago e Bovolone - Cerea (parrocchiali, scolastici e non solo..) - ovviamente accompagnati da genitori, nonni e amici. Un pomeriggio di festa, che si concluderà con un momento conviviale.
Canteranno con noi 7 cori:
Coro ragazzi S. Anna di Menà
Coro per la Vita di S. Pietro di Legnago
Coro “Le nuvole cantanti” di Casette
Coro Mater Amabilis della Scuola "Mater Amabilis" di Legnago
Coro dei Bimbi Sant'Anna e San Marco dei Boschi
Coro del gruppo catechismo di Villa d'Adige
Coro della scuola d’infanzia “Mons. Pietro Berardo” di Villa d’Adige
Vi aspettiamo numerosi !!!
Giornata contro la violenza sulle donne
#diamorenonsimuore -25.11.2015
Una giornata che non deve fermarsi ad un giorno,
Un’attenzione che non vorremmo avere perché nel nostro cuore e nella nostra mente dovrebbe essere naturale pensare alle donne come creature . meravigliose da amare rispettare e proteggere più che “esseri" su cui sfogare istinti di violenza!
Tuttavia violenza non sono solo percosse fisiche. Talvolta la violenza più dura è impalpabile e non visibile sul fisico.
E’ violenza quando una donna viene lasciata sola nell’accogliere una Vita...E’ violenza quando non le è permesso di diventare donna, perchè le viene rubata l’infanzia o addirittura la Vita, proprio perchè donna.In questa giornata così speciale vogliamo dire GRAZIE a tutte le donne con le parole di Giovanni Paolo II
"Grazie a te donna madre
Grazie a te, donna-madre, che ti fai grembo dell’essere umano
nella gioia e nel travaglio di un’esperienza unica,
che ti rende sorriso di Dio per il bimbo che viene alla luce,
ti fa guida dei suoi primi passi, sostegno della sua crescita,
punto di riferimento nel successivo cammino della vita.
Grazie a te, donna-sposa, che unisci irrevocabilmente
il tuo destino a quello di un uomo, in un rapporto di reciproco dono,
a servizio della comunione e della vita.
Grazie a te, donna-figlia e donna-sorella, che porti nel nucleo familiare e poi nel complesso della vita sociale le ricchezze della tua sensibilità, della tua intuizione, della tua generosità e della tua costanza.
Grazie a te, donna-lavoratrice, impegnata in tutti gli ambiti della vita sociale, economica, culturale, artistica, politica, per l’indispensabile contributo che dai all’elaborazione di una cultura capace di coniugare ragione e sentimento, ad una concezione della vita sempre aperta al senso del “mistero”, alla edificazione di strutture economiche e politiche più ricche di umanità.
Grazie a te, donna-consacrata, che sull’esempio della più grande delle donne, la Madre di Cristo, Verbo incarnato, ti apri con docilità e fedeltà all’amore di Dio, aiutando la Chiesa e l’intera umanità a vivere nei confronti di Dio una risposta “sponsale”, che esprime meravigliosamente la comunione che Egli vuole stabilire con la sua creatura.
Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna!
Con la percezione che è propria della tua femminilità tu arricchisci la comprensione del mondo e contribuisci alla piena verità dei rapporti umani."
